Carabinieri Motovedetta 250
GEAPRESS – Le caprette selvatiche utilizzavano i dirupi dell’isola di Vulcano (ME), per leccare il sale. Luoghi difficilmente accessibili  che di certo non potevano far pensare ad una morte per … impallinamento.

Ad intervenire nei luoghi i Carabinieri della locale Stazione con l’ausilio di una Motovedetta dell’Arma di Milazzo (ME). I militari, infatti, erano stati attirati dai colpi esplosi in prossimità di una delle zone più scoscese della famosa isola delle Eolie.

Veniva così individuato un barchino con tre persone in tenuta di caccia. Dal controllo dell’imbarcazione sono  emerse macchie di sangue ma nessuna presenza di animali morti. Dalle perlustrazioni avvenute a terra, si scopriva invece la presenza di due  capre uccise a colpi di arma da fuoco e di un fucile da caccia a quanto pare intestato ad un parente degli occupanti del barchino.

Secondo una prima ricostruzione, i tre bracconieri avrebbero utilizzato il barchino per avvicinarsi ai tratti di costa impervia ove le capre erano solite recarsi per leccare il sale. Il colpo veniva poi esploso da mare. Avvistata la Motovedetta si sarebbe così cercato di nascondere il fucile, poi trovato dai Carabinieri.

Uno dei tre occupanti era in possesso di regolare porto d’armi uso caccia. Sarebbe stato proprio lui ad assumersi la responsabilità di quanto avvenuto. Per questo è stato denunciato per uccisione di specie protetta ed esplosione di colpi d’arma da fuoco da una imbarcazione.

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