criceto
GEAPRESS – La brutta sorpresa risale al 16 gennaio. Ad individuare la borsa tra i rifiuti  è stato l’occhio vigile di Gabriella, ex volontaria dell’ENPA monzese.

E’ la stessa associazione a descrivere quanto avvenuto quella piovosa mattina. La borsa di tessuto plastificato lasciata davanti a un cestino della spazzatura a Villasanta (MB), rivela la presenza di una gabbietta con all’interno un criceto russo. In sua compagnia un contenitore di plastica rovesciato contenente una tartaruga d’acqua americana di 10 centimetri di lunghezza.

L’ENPA tiene a sottolineare come l’acquisto di un animale, qualsiasi esso sia, non va fatto con leggerezza: troppo spesso il negoziante non fornisce sufficienti informazioni sulle basilari caratteristiche (come l’aspettativa di vita e le future dimensioni) e sulle esigenze degli animali in vendita.

Per i due animali abbandonati a Villasanta la brutta avventura è comunque finita nel migliore dei modi: Gabriella e il marito, che possiedono già altre due tartarughe (trovatelle) tenute in condizioni esemplari, hanno deciso di adottarli.

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