tartaruga palangaro
GEAPRESS – Una lenza, verosimilmente di Palangaro, che fuoriesce dalla bocca di una tartaruga Caretta caretta. Secondo il Centro di Recupero Tartarughe Marine di Brancaleone, il povero animale sarebbe stato pescato e gettato direttamente in mare con  parecchi metri di lenza attaccati ancora all’amo.

Come è noto il Palangaro è un attrezzo di pesca utilizzato per catturare grossi predatori marini, costituito da una lunga lenza armata con centinaia di ami. L’esca, costituita da un pesce o mollusco trafitto nell’amo, attira la presenza di Tonni e Pesce spada, ma anche altri animali, come nel caso delle tartarughe marine.

Nelle foto, riporta il Centro di Recupero, è palese la lenza che fuoriesce dalla bocca. Con tutta probabilità, insieme all’amo, ha provocato una lesione che l’ha condotta alla morte.  L’appello del Centro di Recupero è dunque rivolto ai pescatori. “In questo caso – riferiscono gli esperti – potrebbero fare la differenza chiamandoci al CRTM Brancaleone – Centro Recupero Tartarughe Marine di Brancaleone per dare una speranza di vita all’esemplare catturato accidentalmente“.

L’animale spiaggiato sulla costa di Villa San Giovanni ed è stato trovato dal Sig. Francesco Polimeni che ha poi concesso la foto al centro di Brancaleone.

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