pesci fiume  recupero
GEAPRESS – In questi giorni torridi le emergenze derivanti dalla carenza d’ acqua nei corsi d’ acqua della Provincia di Vicenza sono purtroppo la norma.

Torrenti ridotti in alcuni casi a pozze con rischio morte per i pesci. Si tratta di barbi, cavedani, ghiozzi e sanguinerole che, grazie all’intervento della Polizia Provinciale, sono stati trasferiti in acque più sicure.

La Polizia Provinciale, fino a stamattina ha provveduto al recupero di centinaia di pesci rimasti imprigionati in un corso d’acqua dell’ovest vicentino. Un elettrostorditore a bassa potenza ha consentito il  recupero di un elevato numero di pesci. Nei luoghi anche volontari di associazioni di pescatori.

Un compito, quello del soccorso della fauna ittica, molto particolare che rientra in quello più generale della salvaguardia della fauna selvatica per il quale, ancora oggi, nessuno sa dire se avrà ancora un futuro. Questo a seguito delle note polemiche sul Decreto governativo di riforma della pubblica amministrazione.

Pochi giorni addietro le Polizie Provinciali del Veneto, hanno manifestato sotto Palazzo Ferro, sede del Consiglio Regionale del Veneto, chiedendo la creazione di un Corpo di Vigilanza Ambientale Regionale (vedi articolo GeaPress).

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati