capriolo
GEAPRESS – Una piccola ma significativa storia nella quale è incorsa la Polizia Provinciale di Vicenza. Una segnalazione, pervenuta alla centrale operativa, riguardante una femmina di capriolo in difficiltà.

Un animale, apparentemente ferito, che era rimasto bloccato in una striscia di terreno tra un recinto ed un fosso nei pressi di Villaverla (VC). Il capriolo, a quanto sembra, era già stato segnalato nei giorni precendenti, senza che però si riuscisse ad indicare il luogo preciso.

Una femmina adulta priva di una zampa. Un  vecchio incidente ormai da tempo superato. L’animale, riferisce la Polizia Provinciale, aveva imparato a muoversi agevolmente sulle tre zampe.

Nei luoghi, allertati dal vice-ispettore Ferron, si recavano Paolo Slossel e Luigi Stefano Valente del distaccamento di Thiene.

Mentre pensavano alla strategia di cattura – spiega il Vice-Ispettore Ferron – al fine di trasportarlo in un luogo più sicuro, con grande stupore dei presenti il capriolo ha saltato il fosso e si è avvicinato spontaneamente agli agenti. Sorpresi, i colleghi sono rimasti fermi ad osservare che cosa stava succedendo”.

Senza mostrare timore, il capriolo ha continuato ad avvicinarsi chinandosi ogni tanto a brucare un po’ d’erba. Poi si è fatta persino accarezzare.

Secondo la Polizia Provinciale, l’insolito comportamento potrebbe essere dovuto ad un precedente incontro con l’uomo. “Abbiamo realizzato che doveva essere stato recuperato da piccolo, curato per un certo periodo dall’uomo e poi scappato o rimesso in libertà”. L’effetto “imprinting” ha fatto il resto: persa la naturale diffidenza verso l’uomo, la femmina si è fatta facilmente catturare dagli agenti che l’hanno subito trasportata e liberata in una zona recintata e protetta. Tutto è bene ciò che finisce bene “ma non nascondo che l’incontro è stato davvero emozionante anche per noi che dovremmo essere abituati”. Ed invece la Natura non finisce mai di stupire.

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