gatto
GEAPRESS – Un vicenda apparentemente impossibile quella segnalata da Animalisti Italiani Onlus alle autorità di Vibo Valentia. Un gatto rimasto  chiuso all’interno di una abitazione soggetta ad intervento  di sgombero (vedi articolo GeaPress).

Ripetute segnalazioni, arrivate finanche dalla LAV di Torino, riportavano la presenza di un gatto rinchiuso nella casa sgomberata. Una situazione che si sarebbe protratta ben oltre ogni tollerabilità. Lo sgombero della casa, infatti, risaliva ormai al 18 giugno.

La Polizia Municipale, a seguito della diffida firmata da Enrico Rizzi, coordinatore nazionale di Animalisti Italiani Onlus, comunica ora che le autorità preposte dal Comune hanno eseguito ben quattro sopralluoghi, due dei quali, però, senza che era stato possibile accedere locali. Una volta le chiavi erano sbagliate mentre in un antecedente sopralluogo non erano state portate. Ad ogni modo, alla presenza delle Autorità, nessun miagolio o presenza di gatto era stato rilevare.

Infine la svolta, quella dello “scatto felino” dell’ultimo sopralluogo. Il gatto, infatti, poteva esserci ma entrava da una apertura, tanto da richiedersi l’intervento dei Vigili del Fuoco. Il micetto, infatti, con lo “scatto felino“, così come è possibile leggere nella lettera di risposta pervenuta ad Animalisti Italiani, saltava in un balcone. “Eludeva – si legge sempre nella nota – così la sorveglianza riuscendo a saltare per poi dileguarsi tra le via del paese“.

Mi auguro che non venga ritrovato morto, investito da un’auto“, ha commentato Rizzi.

Dunque, mistero risolto. Il gatto c’era, ma entrava ed usciva. Sembra che siano risultate aperte le ante di un balcone. Non è chiaro, però, se siano state chiuse.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati