gabbiano guardia costiera
GEAPRESS – Un recupero avvenuto poco dopo il riconoscimento rilasciato nel corso del “Gran Galà dell’ambiente 2014” alla Capitaneria di porto di Viareggio ed al locale Ufficio  Marittimo di Forte dei Marmi. Un gabbiano ferito poi affidato alle cure della LIPU di Massacciuccoli, quasi in coincidenza con l’attestato del Comune di Forte dei Marmi per il costante impegno a tutela dell’ambiente marino e delle sue risorse.

Il povero animale era stato segnalato dal gestore del lido “Raffaello” di Viareggio (LU) ed appariva in cattive condizioni di salute. Il Nucleo Operativo Demanio Marittimo della Capitaneria di porto , prendendo in consegna il Gabbiano ha allertato la Sala Operativa e, subito dopo, si è provveduto alla consegna presso la LIPU per le cure del caso. Si spera ora che l’animale ferito possa riprendersi ed essere al più presto liberato.

La Guardia Costiera, a tal proposito,  ringrazia tutti i cittadini per l’attenzione e le preziose segnalazioni fornite, ricordando che il numero blu gratuito di emergenza 1530 deve essere composto soltanto per le emergenze in mare, mentre per altre eventuali segnalazioni è possibile contattare direttamente la sala operativa della Capitaneria di Porto di Viareggio ai numeri 44444 e 0584/43931.

Numero che è a disposizione anche per altre segnalazioni che in queste ore hanno portato a più interventi della Guardia Costiera. Controlli per la sicurezza della navigazione e della balneazione, la tutela dell’ambiente marino e delle sue risorse, compresa la fauna marina.

Singolare quanto avvenuto in località Bufalina a sud di Viareggio ove era stata segnalata una presunta chiazza schiumosa. Si trattava, in realtà, dei residui organici derivanti dall’osmosi di alcune alghe in putrefazione, fenomeno peraltro già segnalato nei giorni scorsi e monitorato dall’Autorità Marittima in collaborazione con le altre Autorità competenti.

Successivamente, alcuni bagnanti sul litorale della passeggiata di Viareggio, hanno segnalato la presenza di moto d’acqua impegnate in pericolose evoluzioni nella fascia di mare immeditamente prospiciente la zona riservata alla balneazione: individuate le unità, sono state eseguite le verifiche di rito, senza riscontrare irregolarità.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati