guardia costiera III
GEAPRESS – “PALINURUS”, questo il nome dato all’operazione della Guardia Costiera di Viareggio, impegnata in un vasto controllo della filiera della pesca.

L’intervento, condotto a livello regionale sotto il coordinamento dalla Direzione Marittima di Livorno e la supervisione del Contrammiraglio Arturo Faraone, ha  tenuti impiegati  15 militari  che  hanno effettuato  controlli in mare, con l’utilizzo di una motovedetta, e a terra,  in città e nell’entroterra delle  province di Lucca e Pistoia.

I controlli in mare sono stati rivolti alla  sicurezza  degli equipaggi sui luoghi di lavoro e alla tutela delle risorse biologiche con particolare riferimento al rispetto delle distanze minime di pesca dalla costa da parte dei motopesca a strascico, mentre a terra, i controlli hanno riguardato la verifica della regolarità del pescato immesso nel mercato o utilizzato nella preparazione delle pietanze da parte dei ristoratori. Il tutto, spiega la Guardia Costiera, anche al fine della tutela della salute.

In mare  sono state 36 le unità  da pesca ispezionate  e nessun illecito è stato riscontrato. Ciò anche grazie alla prevenzione posta in essere con le unità navali durante tutto l’anno a testimonianza della grande attenzione che la Guardia Costiera di Viareggio pone nei confronti della pesca a strascico che, se non compiuta correttamente, può provocare gravi danni all’ecosistema marino.

Per quanto riguarda i controlli a terra, invece, sono state eseguite 108 ispezioni tra grande distribuzione, pescherie, mercato ittico e ambulanti. In questo caso i verbali amministrativi sono stati 17  per un totale di circa 30.000,00 euro e sono stati sequestrati circa 200 Kg di diverso pescato.  Gli illeciti contestati hanno riguardato  la vendita oltre la data di scadenza o l’esposizione di preparati alla vendita senza l’indicazione delle informazione obbligatorie al consumatore quali: nome del pesce, zona di pesca,  metodo di produzione pescato/allevato, fresco/congelato. Solo un caso segnalato alla Procura della Repubblica di Lucca per vendita di prodotti ittici in cattivo stato di conservazione.

La Guardia  Costiera sottolinea altresì l’attività preventiva di controllo effettuata nei mesi precedenti all’operazione che ha dato ora i propri frutti. Questo anche alla luce della regolarizzazione di alcuni eserci già precedentemente controllati.

Per questo motivo l’attenzione della Guardia Costiera rimarrà alta anche nei prossimi giorni e ogni comportamento illecito, registrato dai cittadini, potrà essere segnalato al numero 1530 gratuito da telefono fisso e cellulare.

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