guardia costiera III
GEAPRESS – Il palamito era posizionato proprio innanzi al porto di Viareggio, a circa 500 metri dalla costa. Si tratta di un attrezzo per la pesca professionale o sportiva costituito da una lenza portante di grosso diametro e, ad intervalli regolari, spezzoni di lenza più sottile dotati di ami.

L’attrezzatura, spiega la Guardia Costiera,  non era però adeguatamente segnalata. Dovevano infatti essere presenti appositi galleggianti e/o bandierine (di notte lampeggianti bianchi) come previsto dalle normative in materia di pesca. Senza tale strumentazione, vi è un potenziale pericolo per la sicurezza della navigazione e l’ambiente marino.

La situazione non è passata inosservata ai militari della Guardia Costiera di Viareggio, a bordo della motovedetta CP 563. Nel corso del consueto pattugliamento del litorale versiliese: non senza difficoltà, hanno proceduto al recupero ed al successivo sequestro amministrativo contro ignoti di oltre 200 metri di lenza e circa 200 ami di grosse dimensioni.

La motovedetta ha poi effettuato altri controlli ad unità da pesca e da diporto in navigazione, verificando documenti, dotazioni di bordo ed attrezzature da pesca: non sono emerse altre irregolarità.

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