Immagine 015
GEAPRESS – Nuovi controlli della Capitaneria di Porto di Viareggio, in tema di conservazione del pescato utilizzato nella ristorazione.

Quattro le infrazioni contestate stamani, per un totale di seimila euro di sanzione. Quaranta sono invece i chili di pesce posto sotto sequestro.

Secondo la Capitaneria di Porto, sarebbero risultate gravi le irregolarità presso un locale il cui titolare dovrà difendersi dall’accusa  di frode.  Nel menù venivano infatti indicate delle “frittelle di bianchetto” che in realtà, stante alle risultanze degli inquirenti, erano confezionate con pesce ghiaccio (Icefish o Noodlefishes). Si tratta di un pesciolino d’acqua dolce e salmastra,  originaria del Mar Giallo (Cina) e dell’Asia orientale venduto a panetti congelati  al prezzo di pochi euro al chilo. La dizione di  “bianchetto”, specifica la Capitaneria di Porto, può invece essere attribuita solo al novellame di Sardina pilchardus.

Il lavoro della Guardia Costiera viareggina, si svolge sia in mare, con la verifica delle zone di pesca e degli attrezzi utilizzati dai pescatori, ed anche nell’entroterra dove vengono verificati magazzini e ristoranti al fine di accertare che non vengano commercializzate specie vietate e di misura inferiore a quella consentita.

I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane. La Capitaneria di Porto ricorda che, per eventuali segnalazioni in  materia di pesca, può sempre essere usato il numero blu 1530 gratuito sia da telefono fisso che da cellulare.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati