guardia costiera pescato III
GEAPRESS – E’ stata battezzata “XIPHIAS”,  l’operazione complessa di controllo sulla filiera della pesca condotta dalla Guardia Costiera di Viareggio (LU) dal 4 al 14 novembre.

L’intervento è stata coordinato a livello regionale dalla Direzione Marittima di Livorno, sotto la supervisione dell’Ammiraglio Arturo Faraone. In tutto sono stati  impiegati 19 militari che hanno effettuato controlli in mare, con l’utilizzo di una motovedetta, e a terra, in Versilia e nell’entroterra delle  province di Lucca e Pistoia.

I controlli in mare sono stati rivolti alla pesca illegale di pesce spada e Tonno Rosso, alla sicurezza degli equipaggi sui luoghi di lavoro ed alla tutela delle risorse biologiche con particolare riferimento al rispetto delle distanze minime di pesca dalla costa da parte dei motopesca a strascico. A terra, i controlli hanno riguardato la verifica della regolarità del pescato immesso sul mercato o utilizzato nella preparazione delle pietanze da parte dei ristoratori; il tutto al fine di  tutelare le risorse ittiche ed il consumatore finale.

In mare sono state 8 le unità da pesca ispezionate e nessun illecito è stato riscontrato. Ciò anche grazie alla prevenzione posta in essere con le unità navali durante tutto l’anno, a testimonianza della grande attenzione che la Guardia Costiera di Viareggio pone nei confronti della pesca a strascico.

Per quanto riguarda i controlli a terra, invece, sono state eseguite 69 ispezioni tra grande distribuzione, ristoranti, pescherie, mercati ittici, ambulanti e non sono mancate le irregolarità.

I verbali amministrativi sono stati 9, per un totale di circa 16.000 euro e 120 chilogrammi di pescato sequestrato. Nello specifico, sono stati sanzionati 4 ristoranti di Viareggio ed 1 di Lucca, 1 pescheria ed 1 banco del mercato a Montecatini, infine 2 supermercati di grande distribuzione a Lucca.
Gli illeciti contestati hanno riguardato la vendita di prodotti oltre la data di scadenza o esposti alla vendita senza l’indicazione delle informazione obbligatorie al consumatore quali nome del pesce, zona di pesca, metodo di produzione pescato/allevato, fresco/congelato.

La Guardia Costiera tiene inoltre a sottolineare come l’attività preventiva di controllo effettuata nei mesi precedenti all’operazione ha dato i propri frutti. Infatti, alcuni esercizi commerciali che erano già stati sanzionati per tali violazioni ora si sono regolarizzati e rispettano le disposizioni per garantire un prodotto sano al consumatore.

Questi i numeri finali dell’operazione “XIPHIAS:

77 ispezioni (8 in mare e 69 a terra);
9 verbali amministrativi per un ammontare di quasi 16.000 euro;
120 chili di pescato sequestrato

L’attenzione della Guardia Costiera rimarrà alta anche nei prossimi giorni, visto anche l’approssimarsi del periodo natalizio; ogni comportamento illecito potrà essere segnalato al numero 1530 gratuito da telefono fisso e cellulare.

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