molluschi
GEAPRESS – Due diversi interventi messi in  campo dalla Capitaneria di Porto di Roccella Jonica (RC) e di Viareggio (LU). Nel primo caso, a finire sequestrati, sono stati attrezzi di pesca tipo rete a sciabica utilizzata sotto costa per il presumibile prelievo di  novellame di sarda.

Nell’ambito della stessa operazione i militari della Guardia Costiera hanno inoltre provveduto al sequestro di 20 chilogrammi di novellame di sarda e di 60 chili di vario pescato. Per i presunti responsabili il deferimento all’Autorità Giudiziaria. La Capitaneria di Porto ricorda come ad essere individuati autori del reato non sono solo i pescatori di novellame, ma anche gli esercizi commerciali e l’utenza. Acquistando infatti pescato al di sotto della taglia minima consentita, si compiono azioni penalmente rilevanti oltre che ad incentivare gli stessi pescatori che esercitano illegalmente tale attività.

A Viareggio, invece, nell’ambito dell’operazione Clear Label, che ha visto impegnato le Capitanerie di Porto nel mese di dicembre, sono stati eseguiti controlli sia in mare che in terra. In tale contesto sono state controllate 23 unità di pesca senza rilevare illeciti. Negli interventi di terra sono stati invece elevati 27 verbali su 93 controlli eseguiti. In tutto le sanzioni amministrative sono ammontate a 40.000 euro. Ad essere sequestrati, sono stati 550 chilogrammi di prodotto ittico. Gli illeciti contestati ruguardano la mancanza di informazioni in etichetta e la data di scadenza.  I controlli hanno riguardato l’intera filiera della pesca, fino ai punti di commercializzazione al dettaglio.

La Capitaneria di Porto di Viareggio sottoliena come per le segnalazioni sia a disposizione il numero 1530, gratuito sia da telefoni fissi che cellulare.

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