Dall’Italia un supporto di 100 milioni di dollari per la partnership internazionale contro la deforestazione nei Paesi in via di Sviluppo. È il contributo alla “Partnership REDD+­“ annunciato oggi dal Ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo nella riunione ministeriale sul tema, organizzata dai giapponesi al latere della decima conferenza mondiale sulla Biodiversità, in questi giorni in corso a Nagoya, in Giappone.

Il governo italiano – spiega il ministro – dimostra così di voler contribuire concretamente all’immediata attuazione delle azioni “fast-start” decise al vertice di Copenaghen contro i cambiamenti climatici. La protezione delle foreste deve essere una priorità della comunità internazionale dal momento che la deforestazione è ritenuta la causa di circa il 20% delle emissioni mondiali di gas effetto serra responsabili del surriscaldamento del pianeta. La partnership è lo strumento giusto per perseguire questi obiettivi. Non a caso – conclude il Ministro – dalla sua istituzione, lo scorso maggio, sono stati fatti numerosi progressi in termini di qualità delle scelte assunte, ad esempio, riconoscendo finalmente l’importanza nella lotta alla deforestazione di un coinvolgimento attivo delle popolazioni indigene che dalle foreste stesse traggono i propri mezzi di sostentamento”.

Peccato, però, che come denunciato dalla LIPU-BirdLife International  il Governo Italiano abbia varato un taglio del 50% dei fondi ai parchi nazionali, pregiudicando fortemente la sua azione a difesa delle specie animali e vegetali (vedi articolo GeaPress).

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