freccia 45
GEAPRESS – Continua senza sosta il presidio animalista in via Fleming, a Verona.

I volontari di Freccia 45, l’associazione che congiuntamente al Comitato Montichiari contro Green Hill ed al Coordinamento Fermare Green Hill, ha denunciato il presunto arrivo dei 32 animali presso i lavoratori veronesi, hanno ora promosso un volantinaggio nelle vie di Verona.

Nel volantino sono raccolte una serie di notizie, anche di cronaca, che riguardano le due multinazionali che hanno sede in via Fleming. Una scelta che è stata altresì dettata dal fatto che i due colossi della farmaceutica mondiale, da quando è iniziata la protesta, si sono ben guardati dal proporre ogni tipo di confronto. Dunque la controinformazione animalista arriva direttamente per le vie di Verona.

Ritorneremo alla carica anche con il Consiglio Comunale – ha dichiarato a GeaPress Susanna Chiesa, presidente di Freccia 45 – Avevano promesso un intervento sui protocolli sperimentali e poi c’è la questione della mozione presentata ai lavori del Consiglio Comunale, ed ancora non discussa“.

Come è noto la mozione invita tra l’altro le autorità del Ministero della Salute ad attivarsi affinchè venga fatto tutto il possibile per giungere ad una positiva soluzione della vicenda che vede coinvolti i trentadue beagle. Secondo gli animalisti, infatti, gli animali sarebbero stati sdoganati in Belgio lo scorso 5 marzo provenienti dagli Stati Uniti. Otto di loro, finirono a Pomezia (RM) e vennero poi ceduti dalla proprietà a seguito delle proteste animaliste. Per gli altri 32 è stata invece supposta la spedizione presso i laboratori di via Fleming.

Freccia 45, già in altre occasioni, ha reso noto le notizie relative all’invio in Italia di animali per la sperimentazione animale. Informazioni finora rivelate esatte.

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