uccellagione II
GEAPRESS – La Polizia Provinciale di Verona ha già comunicato al Servizio Caccia e Pesca della Provincia i risultati dell’atto ispettivo compiuto in un secondo roccolo dello stesso Ente. Il fiduciario dovrà ora difendersi dalle accuse di  uccellagione e peculato. Spetterà all’Ufficio provinciale competente revocare l’autorizzazione.

L’intervento della Polizia Provinciale, coordinata dal Comandante dott.ssa Maggio, e del Corpo Forestale dello Stato è avvenuto lo scorsa settimana. Si tratta del secondo intervento che fa seguito alla chiusura di altro roccolo, disposta sempre dalla Provincia, avvenuto sul finire di ottobre. La denuncia di peculato sarebbe motivata dal fatto che il roccolatore agendo per conto della Provincia, risulta un incaricato di pubblico servizio.

Sulla nuova chiusura è intervento con un suo comunicato l’Eurodeputato Andrea Zanoni secondo il quale “bisogna chiudere i roccoli e prodine in tutto il Veneto“. Si tratterebbe, riferisce sempre l’On.le Zanoni di mezzi non consentiti dalla Direttiva europea di settore.

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