segugio
GEAPRESS – Viveva nella campagna veronese, solo, legato con una corta catena, dentro un recinto in mezzo ad un campo. Il povero Argo, lontano da tutti, sia uomini che animali, è rimasto così fino all’intervento del Corpo Forestale dello Stato allertato dalla LAV veronese.

In tal maniera sono passati i primi due anni di vita per il dolce segugio che  continua a credere che da qualche parte ci sia la sua famiglia che lo sta aspettando.

Liberato lo scorso settembre dalla  Forestale, il cane è stato curato per la filaria ed è ora in via di completa guarigione. Si è leggermente ingrassato e ha trovato serenità e sicurezza.

“Il nostro caro segugio – riportano i volontari della LAV veronese – è un cane mite, giocherellone e affettuosissimo: passerebbe l’intera giornata a farsi sbaciucchiare e coccolare. Cerchiamo persone serie e responsabili che lo facciano vivere in casa, poiché Argo è un cane da salotto, ama il tepore e il calore di una famiglia che lo accolga al suo interno come un figlio da proteggere e da valorizzare“.

Questi i riferimenti messi a disposizione dalla LAV di Verona: cell 348 2295205; mail giazan17@gmail.com

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