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GEAPRESS – Una protesta che va avanti da 18 mesi, in  via Fleming a Verona. In quel posto, secondo gli animalisti, sarebbero arrivati i 32 beagle provenienti dagli USA. Da allora la protesta non ha mai avuto fine.

Le associazioni, scenderanno ancora una volta in piazza  per dire “no alla sperimentazione animale”.

Lo annuncia Freccia 45, l’associazione che da quasi due anni presidia quei cancelli.

Per ricordare i cagnolini, sabato 20 settembre si terrà una  fiaccolata con partenza alle ore 17.00 da Piazza Bra. Supportata da diverse Associazioni che operano da tempo per la tutela animale, nonché da Italia Senza Vivisezione di I-Care, da Bailador Blog e da Radio Bau & Co., la protesta si impone di non dimenticare quei 32 beagle che, assieme a molti altri animali, sarebbero ancora rinchiusi nei laboratori di Via Fleming.

Verona griderà NO alle vergognose fabbriche di morte sparse nelle nostre città“, afferma Freccia 45 che ricorda come in Italia sono quasi 600 gli enti e le società connesse alla vivisezione, con tristi primati per la Regione Lombardia e la Regione Lazio. Proprio in Lombardia, infatti, esiste il maggior numero di concentrazione di stabulari per animali da sperimentazione, mentre il Lazio “primeggia” per il maggior numero di autorizzazioni concesse per esperimenti di vivisezione senza anestesia.

Invitiamo tutti gli attivisti a partecipare – annuncia Anna Marano, delegata veronese di Freccia 45 – unendosi in fiaccolata con torce o lumini elettrici. Tutti assieme possiamo fare molto per fermare questo scempio”.

Susanna Chiesa e Scilla Spaccarelli, rispettivamente Presidente e Vice Presidente di Freccia, si rivolgono invece a tutti coloro che non potranno partecipare a Verona. “Invitiamo a sostenere l’iniziativa accendendo una candela alla finestra dalle ore 21.00 del 20 settembre”. L’iniziativa, infatti, continuerà in tutta Italia dalle ore 21 del medesimo giorno.

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