vivisezione
GEAPRESS – Sarebbero 27 i laboratori esistenti in Veneto autorizzati a sperimentare animali. Anzi, come afferma l’associazione Freccia 45, “vivisezionare animali”. Si tratta, in particolare, di quei luoghi denominati “strutture utilizzatrici alla sperimentazione con uso di animali”, così come stabilito dal Decreto legislativo n. 116/92, ed appositamente autorizzate dal Ministero della Sanità.

Sempre secondo Freccia 45, cinque di queste strutture sono state autorizzate a sperimentare sugli animali senza l’utilizzo né di anestesia, né di analgesici. Dunque, sostengono gli animalisti, la sofferenza, l’angoscia, il dolore, le gravi lesioni ed i danni provocati agli animali, anche protratti per lungo tempo, sarebbero così ammessi ed autorizzati, divenendo di fatto legali.

Questi ed altri temi sono stati al centro della manifestazione organizzata sabato scorso a Verona dalla sezione cittadina di Freccia 45 guidata da Anna Marano.

Abbiamo lasciato un’altra impronta ben visibile nel lungo cammino verso una ricerca senza sofferenza – hanno riferito gli animalisti di Freccia 45 –  Vogliamo ringraziare tutti ad iniziare dalla grande personalità dell’europarlamentare On.le Andrea Zanoni il cui intervento ha riscaldato i cuori e le speranze di coloro che lo hanno sentito parlare”.

All’iniziativa era altresì presente il dott, Riccardo Trespidi del quale viene sottolineata la forza coinvolgente delle parole come dalle conoscenze tecniche e la carica umana espressa dall’Avvocato Emanuela Pasetto. Presente anche la presidente di Freccia 45, Susanna Chiesa ed Angelina, una amica degli animalisti veronesi che, con la sua testimonianza, ha ben rappresentato colei  che combatte ogni giorno, tutti i giorni, contro il male, ma sempre fermamente convinta di non “usare” gli altri esseri viventi per alleviare le sue sofferenze.

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