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GEAPRESS – Il Tribunale di Verona ha emesso Decreto Penale di Condanna per il reato di maltrattamento di animali nei confronti del proprietario di un cane Setter e di alcuni animali da cortile. Tutti gli avicoli il coniglio ed il cane, informa la LAV di Verona, sono stati confiscati e affidati in via definitiva alla LAV.

Per il detentore di San Zeno di Montagna (VR) la pena prevista è di 3000 euro oltre che la confisca di una quarantina di avicoli, di quattro conigli e di un cane da caccia, tutti affidati in via definitiva alla LAV. A ravvisare gli estremi di reato è stato ora il GIP Guido Taramelli.

I fatti risalgono all’agosto dello scorso anno quando, a seguito di una denuncia della LAV, agenti del NIPAF del Corpo Forestale posero sotto sequestro gli animali a causa delle precarie condizioni di detenzione cui erano costretti. Tra i fatti contestati, recinti angusti, sporcizia, sovraffollamento, parassitosi, perenne costrizione a corta catena per il vecchio e malandato cane non più utile per la caccia.

Galline, anatre, tacchini, polli, quattro conigli e il Setter, furono affidati alle cure della LAV che trovò immediatamente sistemazioni presso famiglie in grado di garantire loro un futuro sereno.

Oggi, riferisce soddisfatta la LAV di Verona, tutti gli animali da cortile  si stanno godendo una libertà insperata in assenza di costrizioni e conforme alle condizioni naturali proprie della loro specie, con la prospettiva di una vita intera da vivere e la possibilità di esplicare i loro comportamenti naturali senza che nessun uomo ponga fine alla loro esistenza per suo uso e consumo. Anche il cane setter ha trovato un’amorevole famiglia che lo cura con tutte le attenzioni necessarie ad un vecchio cane di salute cagionevole.

La LAV ringrazia la Procura della Repubblica di Verona per la sensibilità ancora una volta dimostrata nei confronti della sofferenza degli animali e per la celerità con cui ha emesso il decreto di condanna.

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