cagnetto occhi
GEAPRESS – Il sequestro della cagnolina è avvenuto a Cavalcaselle di Castelnuovo del Garda (VR). Secondo la denuncia della LAV di Verona  la cagnetta avrebbe vissuto per alcuni mesi legata con il guinzaglio ad un albero del giardino. Lo stesso riparo di fortuna, ritrovato dal NIPAF del Corpo Forestale di Verona, sarebbe stato costruito da un vicino impietosito dal guaire. A quanto pare il povero animale trascorreva in solitudine buona parte del tempo. Anzi, sempre secondo il comunicato della LAV, si sarebbe trattato di un “abbandono”. Un lamento seguito da salti dal tettuccio della sua improvvisata cuccia. Secondo gli animalisti un modo di fare “nevrotico”.

A quanto pare il giovane proprietario era stato richiamato dai volontari della LAV intervenuti sul posto due settimane addietro. Anche la Forestale si era recata, imponendo delle prescrizioni sul corretto mantenimento. Ed invece nulla sarebbe cambiato.

Mercoledì scorso le operazioni di sequestro. Il cane, su disposizione del P.M. dott. Giuseppe Pighi della Procura della Repubblica di Verona è stato affidato alla LAV.

I proprietari e i detentori di animali devono essere consapevoli che vige una normativa sul loro benessere che va assolutamente rispettata – ha affermato Alessandra Vicentini, volontaria LAV che si è occupata del caso  – e la LAV intende vigilare affinché non vi sia deroga alcuna. Per fortuna nella nostra provincia vi sono sia organi di polizia che non sottovalutano i reati in danno agli animali, ma al contrario li considerano al pari di qualsiasi altro reato, sia una Procura molto attenta e sensibile a questo problema” .

La LAV confida nella confisca del cane in tempi ragionevolmente brevi per poterlo affidare ad una famiglia seria e responsabile

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