zanoni
GEAPRESS – Dopo segnalazioni ed esposti della LAV di Verona, il Corpo Forestale dello Stato e il personale di Polizia giudiziaria della Procura della Repubblica hanno denunciato per maltrattamento di animali e danno ambientale i titolari di due aziende agricole a Caprino e Marano (VR). Un appezzamento di bosco, ricorda nel suo comunicato l’Europarlamentare Andrea Zanoni  sottoposto a vincolo paesaggistico, che parrebbe essere rimasto “bruciato” a seguito del ristagno di liquami di una concimaia. Negli allevamenti poi attenzionati dagli uomini del Corpo forestale dello Stato guidati dal Comandante Paolo Guidi sarebbero stati trovati conigli rinchiusi in gabbie anguste, un vitellino incapace di alzarsi e legato a terra con una corta catena al collo,pecore e capre con un riparo precario, vitelle che sarebbero vissute su un fondo impregnato di deiezioni e maiali ammassati sul cemento.

I titolari di entrambe le aziende veronesi sarebbero così stati denunciati per violazioni ambientali e per il reato previsto dall’articolo 727 del Codice Penale sulle inidonee consizioni di detenzione. L’eurodeputato Andrea Zanoni, vice Presidente dell’Intergruppo per il Benessere e la Conservazione degli Animali e membro della Commissione ENVI Ambiente, Salute Pubblica e Sicurezza Alimentare al Parlamento europeo è intervenuto complimentandosi con il Corpo Forestale dello Stato di Verona.

Ora devono essere comminate pene severe – ha dichiarato l’On.le Zanoni – non solo per le condizioni di detenzione di quelle povere bestie, ma anche in merito alla normativa sulla gestione dei rifiuti e il danno ambientale“. Il tutto in un’area boschiva che sarebbe sottoposta a vincolo paesaggistico.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati