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GEAPRESS – Sempre meno cacciatori nella provincia di Venezia. Il dato di evince dal comunicato fornito dallo stesso Ente  provinciale in occasione dell’apertura della stagione venatoria.

Il numero dei cacciatori, infatti, ha avuto negli ultimi dieci anni una riduzione di circa il 5-7% annuo. Una flessione che la Provincia di Venezia definisce fisiologica e che si attesterebbe, in quest’ultima stagione di caccia, in circa 4500 cacciatori residenti. Lo stesso Ente informa di un progressivo innalzamento dell’età media dei cacciatori, pari ora a 62-65 anni. Dunque, sembra di capire, meno cacciatori e comunque appartenenti ad una categoria che nel complesso invecchia.

Tra le cause più rilevanti di questa riduzione l’Ente, però, sottolinea il costo per l’esercizio dell’attività venatoria (assicurazione, licenza, iscrizione all’ambito), pari a circa 500 euro anno, oltre che l’acquisto dell’arma.

Quanti sono i cacciatori iscritti nei cinque Ambiti di caccia provinciali?

Ambito 1 Portogruaro circa 850;  ambito 2 San Donà di Piave circa 850;  ambito 3 Area centrale circa 2.200;  ambito 4  (Cavarzere, Chioggia, Cona) circa 800; ambito 5 Lagunare Venezia circa 1.100.

Nello stesso comunicato si potrebbe inoltre evincere un argomento di nota polemica con le associazioni protezionistiche, ovvero i mancato “legame” del cacciatoree con il territorio. Sempre secondo la Provincia ogni cacciatore si può iscrivere a più ambiti; agli ambiti si possono iscrivere anche cacciatori non residenti della provincia. In particolare nell’ambito 4, più della metà dei cacciatori iscritti ha la residenza in comuni che non sono della Provincia di Venezia.

Chi garantisce i controlli?

Sempre secondo la Provincia di Venezia, anche quest’anno i controlli sono affidati alla Polizia Provinciale affinché “tutto si svolga senza incidenti tra cacciatori  e disagi alla cittadinanza“.

Nonostante le limitazioni alla dotazione organica del corpo provinciale, meno 6 unità negli ultimi cinque anni per blocco delle assunzioni e del turnover, la Polizia Provinciale garantirà la sorveglianza  sul territorio in particolare per le 24 ore della giornata di apertura e di quelle successive .

La centrale operativa, che risponde al numero fisso  041 2586111, numero verde 800128580   è attiva ininterrottamente per tutte le 24 ore della giornata  con  la collaborazione e il supporto  della centrale operativa della Polizia Locale del Comune di Venezia; il primo caso in Italia di sinergia tra la polizia municipale e provinciale, che premetterà di avere ulteriori quattro unità di agenti di Polizia Provinciale impiegate sul territorio invece che in centrale, e  un significativo abbattimento dei costi relativi all’attività. Complessivamente la Polizia Provinciale dispiegherà, dalle 6.00 alle 14 .00, 18 operatori, e dalle 14.00 alle 18.00 5 operatori.

Inoltre, riferisce sempre la Provincia di Venezia, ci saranno oltre 75 guardie giurate volontarie ittico venatorie, coordinate dalla Polizia Provinciale,  che saranno distribuite nell’arco della giornata nei cinque ambiti di caccia, e in particolare in quello lagunare, più complesso per i controlli.

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