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GEAPRESS – Intervento dei volontari della LIPU di Venezia che, nelle scorse settimane, hanno realizzato alcune opere di tutela degli habitat di duna di San Nicolò.

In modo particolare sono state eliminate le piante alloctone dal settore di spiaggia che in estate viene recintato per proteggere le nidificazioni del fratino (Charadrius alexandrinus). I volontari hanno operato lo sfalcio delle piante alloctone manualmente, intervenendo nel momento in cui le piante stavano per maturare i loro semi. Trattandosi di specie annuali, ossia che in autunno muoiono e che rispuntano in primavera dai semi prodotti l’anno prima, l’intervento dovrebbe portare i primi frutti l’estate prossima, con una drastica riduzione della presenza di questa specie nelle prime dune di San Nicolò.

I risultati e l’efficacia di questo intervento sperimentale, verranno attentamente poi valutati attraverso un monitoraggio condotto dai volontari LIPU nel corso del prossimo biennio.

Inedito il metodo usato dai volontari della LIPU, che rispolverando precedenti esperienze alpine, non hanno usato decespugliatori, rumorosi e inquinanti, ma la vecchia falce. Un attrezzo forse antico e montano, ma che si è dimostrato in assoluto il più adatto ed efficace per questa attività, permettendo di ripulire 5000 m2 di habitat in sole due mattine di lavoro.

Il controllo e eradicazione delle specie alloctone negli habitat litoranei è un’azione indicata come “buona prassi” anche dalla Regione del Veneto (DGR 786/2016). I tecnici naturalisti della LIPU hanno scelto di fare ricorso all’intervento manuale e all’uso della falce proprio per effettuare un intervento selettivo, ossia che colpisse solo le specie alloctone, e che non danneggiasse la morfologia del terreno, come sarebbe inevitabilmente avvenuto facendo ricorso a mezzi meccanici. Cosa sono le piante alloctone? Le specie aliene o alloctone, sono quelle specie che pur appartenendo alla flora di altre aree del mondo, colonizzano il nostro territorio dopo esservi state spesso per sbaglio o involontariamente introdotte.

Le specie alloctone, afferma sempre la LIPU, sono un enorme problema per la conservazione della biodiversità in Europa, in quanto competendo con le specie tipiche e originarie (autoctone) e soppiantandole, portano alla scomparsa o al degrado degli habitat o alla scomparsa delle specie animali che li abitano. Questo pericoloso e grave processo è particolarmente forte sui litorali, a causa anche del forte disturbo antropico.

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