tiglie
GEAPRESS – Ancora controlli della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Venezia nel territorio di competenza. Questa volta ad essere attenzionato è stato il mercato ittico di Venezia ed i ristoranti del territorio. Questo al fine di contrastare la commercializzazione di pescato non conferme alla norma nazionale ed europea.

Nei giorni scorsi le verifiche hanno così portato al sequestro di circa 600 chilogrammi di pescato appartenente a varie specie come vongole, cannolicchi, triglie e  calamari.

L’accusa è quella di inosservanza delle norme sulla dimensione minima degli esemplari, mancanza di etichettatura prevista dalle norme di tracciabilita’ del prodotto e in parte per il cattivo stato di conservazione. Quest’ultimo avrebbe costituito pregiudizio per la salute del consumatore.
Ad essere segnalati all’autorità sono tre titolari di altrettante attività. A loro è stata contestata la sanzione amministrativa pari a dun ammontare di 10.000 euro.

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