Un’importante operazione volta al contrasto della pesca abusiva è stata portata a termine dalla Polizia Provinciale di Venezia. Nel corso della stessa dieci imbarcazioni sono state controllate, mentre sono stati fermati due natanti che effettuavano pesca a strascico, con il sistema della “coccia con i cioccioli” in acque interne.

In totale sono cinque le persone verbalizzate, tutte di Chioggia, per un totale di 1.530 euro di sanzioni amministrative, sequestro di attrezzature da pesca vietate, sequestro dei molluschi raccolti abusivamente di notte e reimmessi in luogo idoneo.

Da alcuni giorni erano infatti giunte segnalazioni riguardanti alcune imbarcazioni di pesca abusiva avvistate lungo l’Idrovia in località Dogaletto di Mira. Durante il servizio gli agenti avevano notato due imbarcazioni dirigersi verso l’Idrovia quindi, dopo averli seguiti e non appena queste hanno iniziato a pescare, sono intervenuti. Dal controllo è emerso che alcuni fra i pescatori erano sprovvisti della necessaria licenza professionale, del permesso di pesca per le acque in concessione, e stavano utilizzando attrezzatura non consentita. L’attrezzatura illecita, che sbarrava irregolarmente più della metà del corso d’acqua, è stata pertanto sequestrata e il pescato è stato liberato. Nel prosieguo del controllo sono stati inoltre fermati alcuni pescatori di vongole sprovvisti di licenza di pesca anche questi sanzionati e vongole sequestrate.

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