GEAPRESS – Giovedi dieci gennaio, l’assessore alla caccia della Regione Veneto Daniele Stival, ha invitato il mondo delle associazioni venatorie a fare squadra e a “non fare il gioco di Zanoni che in pochi mesi ha cambiato il mondo, mentre chi è in Ue da 10 anni non è riuscito a fronteggiare”. A rilevare ora l’esternazione di Stival, probabilmente diretta al politico, collega-rivale cacciatore, Sergio Berlato, è  lo stesso On.le Zanoni.

Un botta e risposta tutto in chiave veneta, visto che anche Zanoni, come Berlato e Stival, è di quella regione. Zanoni, ora, reagisce con ironico orgoglio all’esternazione di Stival. “Lo ringrazio per il riconoscimento del lavoro che ho svolto a tutela degli uccelli e della fauna selvatica – ha dichiarato l’On.le Zanoni – Ne approfitto per fargli sapere che siamo solo all’inizio. Non mi fermerò finché l’Italia, Regione Veneto compresa, non rispetti alla lettera la normativa europea che regola la caccia”.

Zanoni ricorda  anche che da quando è stato nominato eurodeputato, ovvero nel settembre 2011, tra le principali battaglie portate avanti in Europa compare proprio il rispetto della Direttiva Ue Uccelli e la lotta all’illegittima caccia in deroga, del Veneto come di altre regioni.

Proprio su quest’ultimo punto, ovvero le cacce in deroga a specie protette e particolarmente protette, l’On.le Zanoni ha espresso il suo augurio. “Credo che lo stop chiesto quest’anno dalla Commissione europea e successivamente dal Ministero dell’Ambiente italiano, pena pesanti sanzioni, abbia fatto capire una volta per tutte agli amministratori e cacciatori veneti che la caccia in deroga è fuorilegge. Se così non fosse – ha concluso Zanoni – farò tutto il possibile affinché chi trasgredisce alla legge e chi permette che questo sia possibile ne paghi le conseguenze. In contanti”.

Il riferimento è al cosiddetto “teorema Zanoni”, ovvero chi autorizza le cacce in deroga paghi poi i danni. La Corte dei Conti, ad un quesito rivolto dell’On.le Zanoni, aveva risposto affermativamente. Da allora i politici veneti sembrano essersi bloccati.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati