cane catena
GEAPRESS – Saranno presto approvate dalla regione Veneto le norme relative alle caratteristiche dei recinti per cani e gatti.

Questo, almeno, è quello che si spera in merito ad una storia non più recente e che risale al 2014. In quella data, infatti, il Consiglio regionale modificò la legge veneta sul randagismo e animali d’affezione inserendo il divieto di tenere i cani a catena. Questa norma venne poi cassata dalla Corte Costituzionale nella parte relativa alle deroghe ambientali introdotte per i recinti in zone vincolate. Rimase però in vigore il divieto e la sanzione per chi detiene a catena i cani.

A rilevare ora l’importante novità è il Consigliere regionale PD Andrea Zanoni che ricorda come la legge affidava alla Giunta regionale la definizione delle modalità di custodia e detenzione degli animali d’affezione e relativi recinti. Da allora di tempo ne è passato e per questo Zanoni ha depositato un’interrogazione dove viene tra l’altro sollevato il ritardo di due anni.

La risposta dell’assessore Coletto è ora arrivata. Ad ottobre arriverà una ricognizione di quanto accade nelle varie regioni e finalmente le conseguenti indicazioni sui ricoveri per i cani.

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