cacciatore
GEAPRESS – I palchi sopraelevati per sparare ai colombacci, spesso realizzati con tubi metallici da edilizia, necessitano di autorizzazione paesistica se realizzati in zone a vincolo paesistico. Idem per gli appostamenti fissi di caccia con modifica del sito. Questi ultimi necessitano inoltre di titolo edilizio se costituiscono nuovi volumi.

Lo ha deciso la Corte Costituzionale con la sentenza n. 25/2013 depositata il 5 giugno scorso, che ha annullato due disposizioni regionali del Veneto pubblicate con la Legge regionale n. 25 del 6 luglio 2012. Ne da comunicazione la LAC (Lega Abolizione Caccia) la quale rileva ora come la Regione Veneto non avrebbe potuto escludere le strutture adibite alla caccia ai migratori dai titoli edilizi e paesistici.

Per realizzare palchi e appostamenti in solida materia in zone vincolate (come boschi, rive di laghi, zone con altri vincoli paesistici) occorrerà pertanto l’autorizzazione paesistica. Un appostamento di caccia in legno e muratura che costituisce un volume necessiterà comunque di permesso di costruire o analogo titolo edilizio.

La Lega Abolizione Caccia aveva inviato a suo tempo un dettagliato esposto al Governo contro al legge regionale veneta 25/2012. Il Governo, con proprio ricorso, si era appellato alla Corte Costituzionale.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati