rospo bufo II
GEAPRESS – “Condivido l’allarme lanciato ancora una volta dalle associazioni ambientaliste per impedire la morte di migliaia di anfibi che avviene ogni anno nei mesi migratori, soprattutto in febbraio e marzo, lungo le vie di Torreglie, Teolo e Galzignano, senza che le amministrazioni locali prendano provvedimenti adeguati“. Lo ha affermato la Deputata del M5S Silvia Benedetti secondo la quale molti automobilisti, sia a causa dell’oscurità, sia per indifferenza, provocano la morte di questi piccoli animali di passaggio.

Eppure le proposte per impedire tutto ciò ci sono, come dimostrano anche le iniziative lanciate dall’Ente nazionale protezione animali, proposte concrete che tanti territori stanno mettendo in pratica. Perché in Veneto questa capacità non esiste tra chi ci governa?

Secondo la Deputata del M5S “questa specie animale è in progressiva riduzione in tutto il pianeta e, data l’importanza fondamentale che essa riveste per garantire gli equilibri dell’intero ecosistema, si stanno moltiplicando ovunque progetti di tutela di rane e rospi, animali fondamentali nella catena alimentare, nonché bioindicatori preziosissimi della qualità degli ambienti fluviali”.

Una accusa è rivolta altresì alla Regione Veneto che avrebbe ha utilizzato i fondi stanziati per fronteggiare il problema, in modo completamente inadeguato senza risolvere praticamente nulla.

Non basta infatti posizionare barriere di contenimento momentanee o creare condotti sotterranei per evitare il passaggio degli anfibi su strade trafficate. E’ necessario, oltre a potenziare l’impegno economico, oltre a chiudere il traffico in alcuni periodi dell’anno, investire su progetti seri che coinvolgano le associazioni ed i cittadini. I movimenti ambientalisti si sono mostrati collaborativi e disposti ad intervenire con la loro presenza per rimuovere, dove necessario, gli anfibi e trasferirli lontano dal pericolo delle strade. Chiediamo quindi – ha concluso Silvia Benedetti – che i prossimi interventi, affinchè siano efficaci, diventino patrimonio della collettività come parte attiva nei progetti di tutela di questi animali
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