NERONE
GEAPRESS – Si chiamava “Veleno” e venne recuperato, anni addietro, al cancello del rifugio Lo Scodinzolo di Palermo. Aveva combattuto, ma qualcuno riuscì ad impossessarsi del cane, destinato ad essere soppresso.

Veleno divenne poi famoso. Con il nome di Nerone, subito scelto dai volontari del rifugio, salì alla ribalta del più noto simbolo delle campagne animaliste italiane contro i combattimenti tra cani. Anche grazie a lui, nacque la legge 189/04, a dire il vero non al massimo delle aspettative.

Nerone ha sofferto, ma molti altri suoi compagni di sventura, continuano a patire le sofferenze degli abbandoni. Il rifugio del cane  Lo Scodinzolo è sempre lì, con il solo ricordo di Nerone e i tanti cani salvati dalla strada e dai maltrattamenti.

miri il grande pulciosetto

 

A volte i loro nomi già richiamano lo stato nel quale sono stati trovati. “Pulciosetto“, ad esempio (a destra nella foto). Arrivato al rifugio da cucciolo con una grave crisi epilettica in corso e già cieco. Ora è un gigante buono. Condivide il suo box con Miri, anch’esso cucciolo abbandonato, con le ossa del bacino fratturate.

 

fofinoC’è poi “Fofino“, Yorkshire cieco (nella foto a sinistra). Venne trovato abbandonato in una località di montagna. Vagava tra rovi ed immondizie ai lati di una strada. Per lui si era trovata un’adozione a Firenze che poi, però, non si è conclusa.

Infine, Ada (nella foto a destra). adaOra ha circa sei anni, ma da cucciola venne gettata in un cassonetto della spazzatura di un quartiere periferico di Palermo. Gli operai dell’azienda igiene ambientale la consegnarono al canile municipale, ma da lì venne subito rilevata dai volontari del rifugio Lo Scodinzolo. Al collo, presentava un grosso squarcio. Ada non è stata mai richiesta ed oggi è un po’ la mascotte del rifugio.

Per tutti gli ideali compagni di sventura di Nerone ti chiediamo un raggio di luce. Una DONAZIONE, grande o piccola che sia, utile a riaccendere la speranza di chi non ha mai smesso di venire incontro alle esigenze dei cani di strada, abbandonati e maltrattati. Di Nerone, come di tanti altri.

Nella DONAZIONE ricordati di inserire la causale “Rifugio Lo Scodinzolo”.

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