polizia provinciale
GEAPRESS – Intervento, nella giornata di ieri, degli agenti della Sezione Faunistica della Polizia Provinciale di Varese.

Un’operazione antibracconaggio nel territorio del Parco del Campo dei Fiori che ha portato alla denuncia  di due persone trovate anche in possesso di fucili regolarmente detenuti.

I due, però, esercitavano la caccia di frodo utilizzando una carabina fornita di ottica e silenziatore. Non solo, dunque, in periodo di caccia chiusa, ma anche con mezzi vietati. Per portare a termine la loro attività si erano nascosti in un appostamento abusivo a una distanza di tiro utile da un sito appositamente predisposto per attirare i cinghiali.

La Polizia Provinciale è così intervenuta sottoponendo a sequestro l’arma, il silenziatore e le munizioni.

Con il fine di sottoporre a verifica le armi denunciate presso le rispettive abitazioni, sarebbero state inoltre  riscontrate irregolarità nella denuncia delle munizioni, oltre che la detenzione illegale di avifauna selvatica e trappole per la cattura di uccelli.

Per la squadra della Sezione Faunistica della Polizia provinciale, arrivano ora i ringraziamenti del Consigliere Provinciale incaricato Fabrizio Mirabelli. “Da settimane – ha spiegato Mirabelli – grazie a rotazioni nella turnazione, la Polizia Provinciale ha effettuato un presidio continuativo del territorio del Parco, in orario diurno, serale o notturno, ed in qualsiasi condizione meteo. Questo ennesimo risultato conferma l’efficacia del Piano antibracconaggio recentemente varato dalla Provincia di Varese“.

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