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GEAPRESS – Saranno distrutte domani le sei tonnellate di avorio sequestrate negli ultimi 25 anni negli Stati Uniti.

In tal maniera la US Fish and Wildlife Service, ovvero l’Agenzia federale incaricata anche del rispetto delle convenzioni internazionali del settore, ha voluto dare un chiaro segnale di tolleranza zero nei confronti dei bracconieri di elefanti. La decisione di distruggere pubblicamente le scorte arriva però dall’amministrazione Obama. Per gli ambientalisti si tratta di un contributo alla riduzione della domanda di avorio.

Il luogo ove il rullo compressore ridurrà in polvere le zanne e le parti di avorio lavorato, sarà presso il Rocky Mountain Arsenal National Wildlife Refuge  di Commerce City nei pressi Denver.

Purtroppo la distruzione delle scorte sequestrate non è un metodo adottato da tutti i paesi. Alcuni stati africani, ad esempio, dispongono la vendita delle riserve, mantenendo di fatto il prezzo di avorio e fornendo una possibile via di fuga di altro materiale contrabbandato,  grazie alla facile alterazione dei documenti previsti dalla Convenzione  di Washington sul commercio di specie in via di estinzione.

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