levriero
GEAPRESS – Il Parlamento europeo dovrà esaminare una dichiarazione scritta sulla cessazione immediata dei maltrattamenti inflitti ai levrieri in Europa. Il testo n. 0006/2013 relativo alla “cessazione immediata delle torture e dei maltrattamenti inflitti ai levrieri in Europa” è ora depositato ai lavori parlamentari ed è stato promosso dall’On.le Andrea Zanoni.

Questi poveri animali – ha dichiarato l’On.le Zanoni – sfruttati nella caccia e nelle corse tra cani, subiscono violenze inaudite quando non servono più ai loro carnefici. L’Europa deve adottare pene severe per questi delinquenti “   I levrieri, come molte specie animali, sono tra le vittime di quella che l’On.le Zanoni definisce una “aberrazione che si chiama caccia“. Ogni atto di crudeltà nei confronti di questi animali deve essere dunque perseguito a termini di legge.

Per Zanoni, eurodeputato ALDE e vice presidente dell’Intergruppo per il Benessere e la Conservazione degli Animali al Parlamento europeo, “i levrieri, detti galgos, sono utilizzati per la caccia e per gare di corsa in molti Stati membri dell’Unione europea e possono subire torture da parte dei loro proprietari quando questi li giudicano inadatti a tali pratiche“. Per questo, spiega nel suo comunicato l’Europarlamentare, la Commissione è ora invitata a fare quanto in suo potere per garantire la corretta applicazione della legislazione dell’Unione europea relativa al benessere degli animali e a raccomandare azioni concrete al fine di pervenire alla cessazione immediata degli atti di crudeltà cui i levrieri sono sottoposti in Europa.

Le torture inflitte ai levrieri possono assumere molte forme. Tra queste l’abbandono ma anche l’impiccagione. Questa terribile situazione, sempre ad avviso di Zanoni, è aggravata dal fatto che mancano totalmente i controlli da parte degli Stati membri. Le norme relative all’allevamento e alla detenzione dei levrieri sono molto diverse da una parte all’altra d’Europa e la loro applicazione è ampiamente disattesa.   “Adesso raccoglieremo le adesioni degli eurodeputati necessarie affinché la dichiarazione scritta venga approvata per chiedere alla Commissione europea di affrontare di petto questa situazione e far sì che i colpevoli dei maltrattamenti ricevano la giusta punizione dalle rispettive autorità”, conclude Zanoni.

La dichiarazione scritta ha tra i primi firmatari Andrea Zanoni (ALDE), Michèle Striffler (PPE), Louis Michel (ALDE), Dan Jørgensen (S&D), Raül Romeva i Rueda (Verts/ALE), Kartika Tamara Liotard (GUE), Santiago Fisas Ayxela (PPE), Sirpa Pietikäinen (PPE), Cristian Dan Preda (PPE), Iva Zanicchi (PPE), Sonia Alfano (ALDE) e Gianni Vattimo (ALDE).

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