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GEAPRESS – Consegnate a Bruxelles 470.000 firme per chiedere la corretta applicazione delle norme di protezione dei suini contenute nella Direttiva 2008/120/CE. Lo fa sapere l’ eurodeputato PD Andrea Zanoni, vice presidente dell’Intergruppo per il Benessere e la Conservazione degli Animali al Parlamento europeo secondo il quale le condizioni di allevamento dei maiali in Europa, come denuncia una video inchiesta dell’associazione Compassion in World Farming (CIWF), sono spesso raccapriccianti. “Non chiediamo altro – ha dichiarato l’On.le Zanoni – che il rispetto della Direttiva 2008/120/CE sulla protezione dei suini”.

Zanoni ha anche cofirmato una lettera indirizzata al Commissario Ue responsabile per il benessere animale Tonio Borg per chiedere il rispetto degli standard sanciti da tale direttiva. La consegna delle firme è avvenuta di fronte alla sede del Consiglio Ue e con un maxi maiale di CIWF, Futuro, di 45 mq, simbolo di quei milioni e milioni di suini che in Europa vengono allevati in condizioni illegali e non rispettose del loro benessere.

La Direttiva 2008/120/CE prevede che ai maiali vengano dati materiali di arricchimento ambientale come la paglia – spiega Zanoni – Essa vieta inoltre il taglio sistematico della coda degli animali, che è scientificamente dimostrato inutile se i suini sono tenuti in buone condizioni di benessere, in quanto in tali condizioni non hanno l’impulso di mordere e mangiare le code di altri suini”.

La video inchiesta di CIWF mostra gli orrori di questi allevamenti e le 425.000 firme raccolte per la campagna “Sonodegno” sono un chiaro segnale di come i cittadini europei vogliano dire basta a questi scandali”, conclude l’eurodeputato.

N.B.: nella prima stesura dell’articolo è stato riporato, come numero di firme consegnate a Bruxelles, quello di 425.000, in effetti relativo ad un dato non definitivo. Il  numero di firme raggiunte è pertanto di 470.000

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