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GEAPRESS – Diciassette cavalli, provenienti da Lazio, Abruzzo e Umbria e destinati ad un mattatoio della Puglia, sono stati posti sotto sequestro amministrativo dal Corpo Forestale dello Stato con l’accusa inidonee condizioni di detenzione oltre che per la mancanza di documentazione identificativa.

Un intervento scaturito nell’ambito dei servizi di prevenzione e repressione dei reati in danno agli animali che ha visto coinvolto, nei giorni scorsi, il personale del Comando Stazione forestale di Norcia, di Cascia e di Norcia Parco. Particolare riguardo era riservato proprio al rispetto delle condizioni di benessere durante il trasporto stradale.

I controlli hanno interessato tutte le arterie della Valnerina, normalmente coinvolte da un intenso traffico di mezzi adibiti al trasporto di animali vivi. Secondo quanto comunicato dal Corpo Forestale, non tutti i mezzi controllati sarebbero risultati in regola con la normativa in materia di trasporto di animali vivi. Da qui il sequestro dei 17 cavalli.

Dall’incrocio dei dati provenienti dalla documentazione presentata dal trasportatore e da quelli ricavati dalla lettura del cronotachigrafo  la Forestale avrebbe così accertato che gli animali erano stati caricati  in  Umbria, Lazio e Abruzzo e la durata del viaggio eccedeva le otto ore consentite. Forestale e personale medico veterinario della Asl di Terni hanno inoltre verificato che i 17 cavalli, non domati, viaggiavano senza paratie ed in una condizione di sovraffollamento pericolosa per il loro benessere.

Al trasportatore dei cavalli, all’organizzatore del viaggio, e a diversi allevatori di equidi sono state contestate sanzioni amministrative per un importo di circa sessantaduemila euro per violazioni alla normativa dell’unione Europea sul benessere degli animali durante il trasporto e della normativa in materia di identificazione degli equidi.

I proprietari degli equidi sono stati tutti individuati e convocati dal servizio veterinario e sotto la supervisione del Corpo Forestale è stato effettuato un riconoscimento degli equidi trasportati. Dopo tale identificazione, gli animali sono stati dissequestrati ed avviati alla macellazione.

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