maiale cop
GEAPRESS – Il termine per rispondere ai pareri motivati e alle messe in mora della Commissione europea, inviati ai Paesi Ue che non rispettano la direttiva 2008/120/CE sul benessere dei suini è appena scaduto. Per questo “la Commissione sta attualmente valutando le risposte. A seconda delle informazioni fornite, decideremo come procedere”. Questa la risposta del Commissario Ue responsabile per il benessere animale, Tonio Borg, alla lettera cofirmata dall’eurodeputato PD Andrea Zanoni, vice presidente dell’Intergruppo per il Benessere e la Conservazione degli Animali al Parlamento europeo, per chiedere il rispetto degli standard sanciti da tale direttiva.

Borg ha confermato quanto denunciato da Zanoni. Corrisponde cioè  “al vero che le verifiche effettuate dall’Ufficio alimentare e veterinario nel 2008 e nel 2009 indicano che le regole per la fornitura di materiale manipolabile e il divieto del taglio della coda non sono soddisfatte nella maggior parte degli Stati membri ispezionati – fa sapere il Commissario Ue – Tali violazioni diffuse sono ovviamente deplorevoli e pongono un problema notevole sia per l’impatto negativo sul benessere degli animali che per la mancanza di rispetto del diritto dell’Unione”.

Zanoni, a margine della consegna di ben 470.000 firme a Bruxelles a fine marzo, aveva chiesto il rispetto degli standard elencati dalla Direttiva Ue 2008/120/CE che prevede, tra le varie cose, la fornitura ai maiali di certi materiali di arricchimento ambientale come la paglia e il divieto del taglio sistematico della coda, scientificamente inutile se i suini sono tenuti in buone condizioni di benessere, in quanto in tali condizioni non hanno l’impulso di mordere e mangiare le code di altri suini.

Il commissario Borg conferma inoltre a Zanoni come anche “la Commissione è del parere che è indispensabile cambiare gli atteggiamenti prevalenti nel settore e tra consulenti e veterinari. È necessario eliminare alcune idee sbagliate in collaborazione con gli agricoltori, gli Stati membri e le organizzazioni”. Per questo il Commissario annuncia che “sono previste le linee guida europee per questa estate e la Commissione continuerà il suo lavoro con tutti i soggetti coinvolti a garantire la loro diffusione e per facilitare ulteriormente la corretta applicazione delle norme UE”.

Zanoni, in lista nel PD per il nord est alle prossime elezioni si è impegnato a seguire il caso. “Se rieletto al Parlamento europeo – ha concluso Zanoni – seguirò in prima persona in che modo l’Ue intende garantire il rispetto della direttiva in tutti i Paesi membri”. Ad avviso dell’Europarlamentare quello dei suini rappresenterebbe solo uno dei casi di violazione al diritto europeo”.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati