Ancora una volta pescatori di ricci di mare in trasferta. Per la Puglia, come in più occasioni  ripreso da GeaPress, sono i baresi che pescano illegalmente dalle coste marchigiane a quelle laziali. La Calabria, per contro, è afflitta sia dai pugliesi che dai siciliani, sempre per questo tipo di pesca.

A finire bloccati dai Carabinieri del Comando Compagnia di Tropea (VV) sono stati un palermitano di 29 anni ed un 37enne di Carini (PA). I 3500 ricci, per un valore stimato di circa 3.500 euro, sono stati liberati in mare. Per i due pescatori 2.000 euro di sanzione, mentre tutta l’attrezzatura di pesca per un valore di 500 euro è stata anch’essa posta sotto sequestro.