GEAPRESS – I fatti sono accaduti l’altro ieri, nel tardo pomeriggio. Una cagnolina, meticcia di media taglia, è stata notata dai proprietari mentre si trascinava nel giardino di casa. Subito la corsa dal veterinario e la conseguente scoperta della presenza di due pallini di piombo. Uno sarebbe finito sotto cute, l’altro a quanto pare avrebbe colpito proprio la colonna vertebrale. Secondo fonte inquirente difficilmente la cagnetta potrà riacquistare l’uso delle zampe posteriori.

Ad intervenire nei luoghi i Carabinieri del Comando Compagnia di Treviso. Immediatamente le ricerche si sono avviate nei confronti dei vicini di casa e in particolare di chi autorizzato alla detenzione di armi, specie quelli ad aria compressa. Si ricorda a tal proposito che i fucili di quest’ultimo tipo se di energia superiore a 7,5 joule non sono di libera vendita.

Nel caso specifico parrebbe che un giovane, dopo essere riuscito ad entrare in possesso di un fucile ad aria compressa correttamente detenuto da un parente, abbia centrato con due pallini la povera cagnetta. Il fucile a quanto pare era del tipo utilizzato per attività sportiva. Ignote le motivazioni dell’incredibile gesto, sebbene in loco si sia riferito di un possibile disturbo per l’abbaiare del cane. L’uomo è stato denunciato per maltrattamento di animali.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati