GEAPRESS – E’ iniziata in questi giorni, con il primo timido innalzarsi della temperatura, la periodica migrazione serale degli anfibi sul Montello e nella Vallata dei Laghi di Revine, in provincia di Treviso. Un evento naturalistico, riferiscono dall’ENPA di Treviso, tra i più importanti d’Italia.

Ieri sera, Oltre 500 animali sono stati osservati dalle 18.00 alle 22.00. Un ottimo auspicio, dicono i volontari, per il proseguo della campagna e un segno evidente che le azioni di salvataggio hanno dato i loro frutti. Secondo l’ENPA gli interventi eseguiti in loco hanno portato al salvataggio di oltre 250.000 rospi. Questo grazie ai volontari che in tutti questi anni si sono impegnati contribuendo, tra l’altro, ad un sicuro beneficio per l’agricoltura e l’ambiente.

L’iniziativa è arrivata alla sua undicesima edizione. L’appello è ora rinnovato a tutti coloro a quali sta a cuore la conservazione dell’ambiente. Una richiesta di aiuto per affrontare, come ogni anno, quella che l’ENPA di Treviso definisce una emergenza ambientale. Questo perchè i volontari non sempre sono sufficienti e per questo urgono rinforsi.

“Salvo pochissime eccezioni, constatiamo amaramente – rifere Adriano De Stefano, presidente dell’ENPA di Treviso – come in molti non siano disponibili a scendere in strada per salvare gli anfibi”. Una critica è altresì rivolta anche alla Protezione Civile la quale, dicono con una nota polemica gli animalisti, ha “sempre” altro da fare.

Non ci resta che appellarci al senso di civiltà e alla sensibilità dei singoli cittadini – aggiunge il responsabile ENPA – disposti a fare qualcosa di concreto per la salvaguardia dell’ambiente, affinché ci diano una mano per salvare numerose preziosissime vite“.

Nell’attesa che le Istituzioni si occupino della loro doverosa tutela, l’ENPA ricorda come i due siti di migrazione siano riconosciuti SIC (Siti d’Importanza Comunitaria). Nel caso di Revine-Tarzo, si tratta di un’area inserita nel Parco Regionale.

Per l’ENPA occorrono quelle infrastrutture necessarie all’attraversamento dei rospi. “Purtroppo la loro esistenza – conclude l’ENPA di Treviso – è ai più quasi totalmente ignota e di conseguenza si tende a sottovalutare l’importanza della loro presenza nell’ambiente quali importantissimi bio-indicatori dello stato di salute. I rospi sono creature viventi che meritano rispetto anche solamente per il fatto che sono indispensabili al mantenimento del delicatissimo equilibrio naturale“.

Chiunque volesse condividere con l’ENPA questa entusiasmante esperienza può chiamare o inviare un SMS, ai responsabili del “Progetto Salvataggio Anfibi”. Per il Montello è disponibile il seguente cellulare 349.6641147. Per Revine: 347.5931683. Per Segusino: 338.6030879

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