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GEAPRESS – L’intervento del personale della Stazione forestale di Ponte Arche (TN), coadiuvato dal Guardiacaccia di zona e dal Custode Forestale, è avvenuto due giorni prima di ferragosto. Un’operazione antibracconaggio, con il possibile risvolto (l’ennesimo) di un traffico di trofei. Questa volto, ad essere coinvolto, è l’ambito comunale di Comano Terme.

Gli Agenti si sono appostati dopo aver notato la presenza sospetta di un fuoristrada parcheggiato in una zona ricca di prati. Poco prima dell’imbrunire  un colpo d’arma da fuoco di piccolo calibro, proveniente proprio dalla direzione in cui era posizionato il mezzo. Poco dopo è comparso un cacciatore del posto, che veniva subito fermato ed identificato.

Con la perquisizione della vettura è stato così ritrovato e sequestrato un fucile munito di ottica e caricato con due colpi. Poi un silenziatore artigianale adattabile alla canna del fucile stesso, alcuni proiettili e una sacca in materiale plastico per il trasporto della selvaggina. Dalla perquisizione dell’abitazione conseguita all’intervento di polizia  sono state ritrovate e sequestrate diverse munizioni di più calibri (quasi 200 proiettili in totale) nonché un trofeo di cervo fusone, 8 trofei di capriolo e 7 trofei di camoscio, dei quali la persona fermata non ha saputo chiarire la provenienza. Un nuovo accertamento sui luoghi della violazione per ritrovare, con l’ausilio di un cane da sangue, eventuale selvaggina ferita o abbattuta, ha dato esito negativo. Si ritiene pertanto che in questa occasione il bracconiere non sia riuscito ad abbattere alcun animale.

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