maialino II
GEAPRESS – Una vicenda che ha dell’incredibile così come è stata riportata dai media. E’ quella del maialino Ettore fuggito da una abitazione di Martignano, frazione di Trento. L’animale, ritrovato nella piazza di Gardolo, sarebbe stato prima catturato e poi ucciso per essere mangiato. Fatto già preoccupante se non fosse arrivata, ad aggravare le cose, la notizia che ad avere commesso tutto ciò sarebbero stati i Vigili del Fuoco Volontari di Gardolo.

Alla proprietaria, che l’aveva cercato un po’ ovunque, il piccolo Ettore sarebbe stato consegnato dalla Polizia Municipale in un sacco di plastica, ormai morto e a pezzi. Ettore era stato riscattato da un agriturismo quando aveva due mesi. Per quattro mesi era stato amorevolmente accudito, finché parrebbe essere finito a … pezzi.

Sulla vicenda è ora intervenuto l’Eurodeputato Andrea Zanoni che ha chiesto con una lettera spiegazioni al Comandante del Corpo Vigili del Fuoco Volontari di Gardolo e al Dirigente della Federazione dei Vigili del Fuoco Volontari del Trentino. ” È già difficile affrontare la separazione naturale dai nostri animali – ha dichiarato l’On.le Zanoni – e posso solo immaginare cosa deve aver provato la signora che l’aveva accolto a vedersi riconsegnare il maialino in quelle indicibili condizioni. Ha il diritto di avere spiegazioni in merito all’accaduto e, se ci sono delle responsabilità, di avere giustizia“.

Ettore in paese lo conoscevano tutti. Era solito andare in giro e tornare a casa da solo. Dormiva, con il musetto nella paglia, in mezzo a due cagnette e, appena vedeva il cibo, faceva le feste grugnendo.

Ogni cittadino – ha concluso l’On.le Zanoni – ha diritto di scegliere con quali animali vivere e ha il diritto di vedersi restituire il proprio animale smarrito, sano e salvo“.

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