Erano entrambi cacciatori regolarmente iscritti nelle proprie sezioni. Questo secondo il Corpo Forestale della Provincia di Trento, intervenuto dopo che la Polizia stradale ha fermato i due trovandoli in possesso di una testa di capriolo maschio e dei sacchetti contenenti carne.

Nel corso della perquisizioni domiciliari dei due cacciatori di Civezzano e Bedollo sono poi stati rinvenuti un fucile calibro 22 modificato e con matricola abrasa provvisto di ottica di precisione con canna tagliata e filettata per l’applicazione di un silenziatore. Due silenziatori compatibili con la stessa arma. Un Revolver Smith Wesson calibro 38. Due galli cedroni maschi imbalsamati. Poi ancora un tasso, una volpe, e sette trofei di capriolo tutti privi di certificato di provenienza.

Alle persone coinvolte sono state, quindi, contestate le violazioni relative sia alla legislazione in materia di armi che a quella posta a salvaguardia della fauna selvatica. In conseguenza della gravità dei reati contestati, uno degli indagati è stato inoltre arrestato e tradotto alla casa circondariale.

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