ENRICO RIZZI  Coordinatore Nazionale PAE
GEAPRESS – Come è finita con la storia dei gatti in stato di abbandono, alcuni dei quali già morti, in un appartamento di Trapani?

Il tutto sarebbe  arrivato nelle mani del Procuratore della Repubblica di Trapani. A comunicarlo è Enrico Rizzi, coordinatore nazionale del PAE (Partito Animalista Europeo) che aveva denunciato il caso (vedi articolo GeaPress). La richiesta rivolta alla Procura sarebbe in sostanza di coordinare l’attività della Polizia Municipale di Trapani con “opportune ed urgenti direttive“.

Gli Uffici competenti del Comune di Trapani erano stati già da tempo allertati da Rizzi ma nessuna denuncia, così come richiesto dallo stesso Rizzi, sarebbe stata avanzata nei confronti del presunto responsabile. Anzi, sulla vicenda si sarebbe inserita una Ordinanza sindacale che a detta dello stesso coordinatore del PAE, lo avrebbe “fatto andare su tutte le furie“.

Secondo Rizzi, nell’atto del Sindaco di Trapani, sarebbe stato incaricato dell’esecuzione un parente della persona che viveva in quella casa. Entro cinque giorni le disposizioni del Comune devono essere rispettate.

Ecco quanto diffuso in merito a quanto dettato dall’Ordinanza dallo stesso Rizzi: a) il trasferimento dei gatti ospitati all’interno dell’appartamento meglio identificato in oggetto, con ricovero degli stessi in adeguato ambiente; b) la disinfestazione dei luoghi infestati dagli insetti nocivi; c) una disinfezione adeguata dell’alloggio; d) una pulizia straordinaria di tutti i vani.

Una situazione che secondo la particolare situazione che esisterebbe nei luoghi, ben difficilmente potrà essere fatta rispettare. Oltretutto, prosegue Rizzi, ci sarebbero gli obblighi di Comune  e Polizia Municipale che a suo dire non sono stati messi in atto.  Dunque un’Ordinanza da rigettare ed un nuovo fascicolo in Procura.

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