pae
GEAPRESS – Si è svolta ieri, presso il Crystal Hotel di Trapani, la  conferenza indetta da Enrico Rizzi (coordinatore nazionale del PAE), sul tema “I Diritti degli animali – Un dovere degli uomini”. All’iniziativa erano stati invitati Walter Caporale (nella foto di Alessandro Di Giorgio), presidente dell’associazione Animalisti Italiani Onlus, e Giovanni Guadagna dell’Agenzia di Stampa GeaPress.

Nel corso dell’incontro Walter Caporale ha avuto modo di soffermarsi sulle iniziative di Animalisti Italiani, focalizzando l’attenzione sul mancato riconoscimento dei Diritti per gli animali. Per Caporale si tratterebbe della stessa base culturale di altre visioni discriminatorie, quali il razzismo ed il sessismo. Significativi, a questo proposito, gli esempi illustrati da Caporale. Le esibizioni che avvenivano negli zoo coloniali, ad esempio. In pochi sanno come i popoli considerati inferiori, similmente a persone affette da malformazioni,  venivano esposti negli zoo. Spettacoli orrendi che riscuotevano, però, un grande successo di pubblico. Non è cambiato niente, ad avviso di Caporale, rispetto a quanto avviene con gli animali.

Poi l’affondo su alcuni noti nomi di stilisti accusati di avere portato all’estero una particolare tecnica di lavorazione dei blue jeans, ormai vietata in Europa. Si tratta della cosiddetta “sabbiatura”, accusata di provocare silicosi ed altre gravi malattie.  Ad essere additati alcuni stilisti che utilizzerebbero anche pellicce . “La stessa insensibilità di fondo – ha dichiarato Caporale – . Gli abbiamo occupato i negozi, abbiamo più volte denunciato quello che fanno, ma ancora non ci hanno querelato. Chissà perché. Noi – ha aggiunto Caporale – volevamo portare in Tribunale quello che fanno, ma evidentemente a qualcuno non conviene“.

Sull’importanza del ruolo della comunicazione si è soffermato Giovanni Guadagna. Notizie a volte non  corrispondenti alla realtà dei fatti e che incidono in favore di una visione scollata dalla realtà. “In questo – ha dichiarato Giovanni Guadagna – l’informazione ha un ruolo estremamente importate. Mentre in Parlamento si approvava la modifica al Codice della Strada che ha introdotto la sanzione per il mancato soccorso, nessuno ha rilevato che grazie al Codice della Strada i calessi utilizzabili anche per la corse clandestina, sono autorizzati a sfrecciare in strada. Basta che i cavalli non siano in competizione – ha aggiunto Guadagna – per il resto piccole sanzioni di natura amministrativa“.

I lavori sono   stati conclusi da Enrico Rizzi, il quale si è voluto anch’esso soffermare sulla realtà adulterata che ha fatto credere, ad esempio, che il reo di maltrattamento di animali vada in carcere. “Andrebbe spiegato alle persone  – ha affermato Enrico Rizzi – che previsione di reclusione non equivale a prigione, per non parlare poi dei reati venatori o quelli Cites, tutti di natura amministrativa ed in buona parte oblazionabili. Si paga – ha spiegato Rizzi – e il reato è annullato.” Dunque, quale esponente del Partito Animalista Europeo, il ruolo centrale della politica. Farsi portavoce di politiche vere in favore degli animali. Un fatto incoraggiante, ad avviso di Rizzi, sarebbe lo stesso numero di iscritti ormai raggiunto dal Partito il quale, ad oggi, ha riferito Rizzi, conta 400.000 aderenti.

Alla conferenza hanno preso parte un centinaio di persone. Tra di esse anche una zoologa che si è soffermata sull’esigenza di introdurre riferimenti legislativi certi anche in favore della fauna minore.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati