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GEAPRESS – Nessuna retta dai Comuni sarebbe arrivata per i randagi del canile privato convenzionato di Trani che lo scorso novembre è stato posto sotto sequestro  dalla Magistratura. Lo afferma la Lega Difesa del Cane, alla quale sono stati affidati i cani.

La precisazione fa seguito ad un articolo di stampa che riportava le dichiarazioni di un Consigliere Comunale.

La Lega Difesa del Cane tiene inoltre a precisare come “il custode giudiziario non ha nessun fondo da amministrare dato che i Comuni convenzionati non hanno finora versato nemmeno un euro”. L’associazione dal giorno del sequestro si sta facendo inoltre carico delle spese che quotidianamente occorrono per il mantenimento dei cani.

Un esborso che per la Lega Difesa del Cane ammonta a ben 50.000 euro.

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