Kalašnikov e zanne avorio
GEAPRESS – La lotta globale al traffico di fauna selvatica, ha fatto oggi un passo avanti con la firma di un protocollo d’intesa  tra l’Interpol e l’IFAW (International Fund for Animal Welfare).  Ad annunciarlo è la stessa Interpol la quale sottolinea come l’accordo  stabilisce un vero e proprio  quadro ufficiale di cooperazione, in particolare nella lotta al traffico illegale di avorio, corni di rinoceronte oltre che del noto bracconaggio di parti di tigri.

Questo accordo con IFAW  – ha dichiarato Jean-Michel Louboutin, direttore esecutivo della Police Service dell’ INTERPOL   – fornirà un ulteriore slancio agli sforzi  per individuare e smantellare le organizzazioni criminali impegnate nel traffico di fauna selvatica in tutto il mondo“. Una collaborazione, quella tra Interpol ed Ifaw, esistente almeno dal 2005. Contrasto al traffico di avorio, in particolare, ma anche il cosiddetto Web project, sul commercio illegale on line dell’avorio.

Secondo l’Interpol i crimini commessi contro la fauna selvatica non possono essere affrontati da un unico paese o singola organizzazione.

Secondo Azzedine Downes, presidente IFAW, le organizzazioni criminali internazionali stanno compromettendo lo status di numerose specie animali nel mondo. L’auspicio, pertanto, è che la cooperazione tra ONG e Forze dell’ordine, possa portare a risultati concreti contro quella che viene definita una minaccia emergente ed in crescita.

IFAW sta attualmente sostenendo l’attività dell’Interpol con la comunicazione di dati di rilevo per l’area dell’Africa orientale.  L’Interpol vaglierà le stesse segnalazioni ed utilizzerà tecniche investigative avanzate per intercettare i trafficanti illegali di avorio.

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