avorio
GEAPRESS – Un trafficante di avorio di orgine mozambicana, è stato condannato dalla giustizia del Sud Africa a 14 anni di carcere. Il verdetto, emesso giovedì scorso  dalla  corte Regionale di Nelspruit dovrebbe così avere posto fine alla “carriera” del giovane bracconiere accusato, già a 21 anni, dell’uccisione di una femmina di rinoceronte e del suo piccolo all’interno del famoso Kruger Park.

Il Procuratore Isbet Erwee ha riferito come il condannato in compagnia di un’altra persona, era stato trovato in possesso di tre corni di rinoceronte nero. Due appartenevano alla femmina adulta ed uno era invece quello del piccolo. Un terzo sospetto era invece risucito a fuggire al momento dell’irruzione della polizia.

Il secondo imputato, pagata la cauzione, è al momento irrintracciabile. Leonard Mhlongo, questo il nome del condannato, non aveva goduto della stessa possibilità e dovrà così rimanere in carcere. I quattordici anni  che gli sono stati inferti, erano divisi rispettivamente in dieci ed otto per la morte della femmina e del suo cucciolo, più altri quattro per l’immissione di armi nel Parco. Gli anni conteggiati per l’uccisione dei due animali sono stati però cumulati.

Proprio in questi giorni si è invece saputo dell’arresto di altro noto presunto trafficante nel Gabon.
Stante quanto riportato dai media di quel paese, l’arresto è avvenuto  nella città di Lambaréné. “Zico” questo il soprannome con il quale era conosciuto l’arrestato, è un consigliere comunale della stessa città. Aveva subito, con la stessa accusa, l’arresto del figlio. Di recente, in Gabon, vi era stato l’arresto di altro presunto trafficante. In questo caso si tratterebbe dell’Imam di Minvoul.

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