Si terrà domenica 28 ottobre, dalle 10.00 alle 19.00, presso il Lingotto fiere di via Nizza 280 a Torino, il presidio contro lo sfruttamento “sostenibile”. Una provocazione, già nel nome. Al centro della protesta, infatti, è il Salone del Gusto di Torino e “Terra Madre”. Promossa da Slow Food, l’iniziativa non trova il consenso degli animalisti i quali non lesinano parole grosse quali “l’apologia dello schiavitù animale”. Corpi, a pezzi, fra i discorsi sulla sostenibilità ambientale e la difesa dei piccoli agricoltori.

Anche quest’anno, annunciano gli organizzatori della protesta, andremo a chiedere con determinazione un vero confronto con Slow Food sul tema che ci sta a cuore: è legittimo imprigionare e uccidere degli esseri viventi per la nostra alimentazione soltanto perché non possono difendersi?

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