gabbiano torino
GEAPRESS – Era poco imprintato, ovvero ancora non abituato alla presenza dell’uomo. Si tratta del giovane Gabbiano reale, sopravvissuto all’abbattimento del capannone di Torino sui cui tetti nidificava la colonia. Un fatto divenuto oggetto di denuncia da parte del WWF (vedi articolo GeaPress).

L’animale è stato ricoverato, circa due settimane addietro, ad Avigliana (TO) presso il Centro di Recupero del Parco Alpi Cozie. Giudicato liberabile dal Veterinario del Centro, il giovane gabbiano scampato alla demolizione avrà ora una possibilità concreta di vita. Il suo comportamento, così come riscontrato nel Centro di Recupero era ormai tipico della specie selvatica e nulla impediva la liberazione. Non più dipendente dall’uomo, specie nel procacciamento del cibo.

Per il resto, così come sostenuto dal WWF di Torino, quella colonia non poteva esserte toccata. Il periodo di nidificazione, ed in modo particolare i siti ove sono collocati i nidi, sono tutelati dalla legge. Sarebbe bastato tardare di poco la demolizione e nulla sarebbe successo.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati