tonno rosso
GEAPRESS – Mercato sotto assedio, stamane a Palermo, nello storico quartiere di Ballarò. Le vedette disposte nei punti strategici del mercato, hanno però consentito ad alcuni venditori di potere scappare. In tutto ad essere ritrovati all’interno di un magazzino di piazza del Carmine sono dodici tonni rossi. A quanto pare il posto era fornito di cella frigorifera.

Una sessantina tra Carabinieri del NAS e del Comando Provinciale di Piazza Verdi, Polizia Municipale, Capitaneria di Porto e Veterinari dell’ASP sono riusciti ad individuare il magazzino dove erano stoccati i tonni in attesa della vendita. Ancora in corso le ricerche del proprietario mentre si sta ancora verificando la provenienza della corrente elettrica che alimentava la cella frigorifera.

L’intervento potrebbe far seguito ai numerosi casi di intossicazione avvenuti in città. Secondo quanto dichiarato stamani a GeaPress dal dott. Paolo Giambruno, Direttore dei Servizi Veterinari Veterinari dell’ASP di Palermo, ci sarebbe l’abitudine di non sbarcare subito il tonno rosso illecitamente catturato (vedi articolo GeaPress). In attesa di un momento tranquillo per evitare i controlli, il pesce ormai morto verrebbe lasciato in mare, ancorato a delle boe. Questo anche per quattro-cinque giorni.

Sequestro di Tonno rosso anche a Siracusa. Stamani i militari della Capitaneria di Porto hanno rinvenuto tranche di tonno in un esercizio commerciale di Avola (SR). Nessuna documentazione circa la provenienza del pesce è stata rinvenuta e per questo ne è stata ordinata la distruzione.

Compreso i sequestri di stamane, sono ormai alcune decine le tonnellate di tonno rosso sequestrato negli ultimi giorni in Sicilia (vedi articolo GeaPress).

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